Ti trovi a Civitanova Marche? Magari è l’orario dell’aperitivo? Hai una strana sete paracula?
Allora l’unica soluzione per placarla è recarsi a La Bottiglieria e chiedere un calice!

Trovare la Bottiglieria è semplicissimo: Passeggiando per il corso, attraversa la piazza e dirigiti verso il Comune di Civitanova; lì vicino troverai La Bottiglieria della deliziosa e sempre sorridente Carla.

Calici, salumi & formaggi – la ricetta della felicità

La proprietaria, Carla Matè, ha sempre lavorato nel mondo del vino ed ha una vera passione per il cibo. Così nel 2017 ha deciso di aprire una sua attività e mettersi in gioco a Civitanova. La sua piccola enoteca si trova nel cuore della città e sin da subito ha colpito il cuore dei civitanovesi a suon di calici. Si può scegliere se prendere una bottiglia da gustare a casa, oppure se farsi deliziare dalle proposte di abbinamento vino/gastronomia.

L’arredamento de la Bottiglieria è accogliente e il tema vino è forte e chiaro, così come traspare la ricerca delle etichette accuratamente esposte. Seppur lo spazio sia limitato, c’è la possibilità di farsi un calice (o una bottiglia in base alla sete!) sgranocchiando della crescia, magari spalmandola con del gorgonzola o ricotta e miele, o del pane carasau con salumi marchigiani e formaggi.

Insomma… mettiti comodo che la cara Carla saprà prendersi cura di te con una vasta selezione di prodotti di qualità!


CONTATTI
Corso Vittorio Emanuele, 5
62012 Civitanova, Marche, Italy
Tel. 349 299 0959

Se cercate una soluzione semplice ma comunque d’effetto i Laghi Santarelli sono quello che fa voi, sia a pranzo che a cena!

La location è stato sistemata recentemente ma niente paura, il vero spirito ruspante marchigiano è ancora insito nel locale. Nonostante i cambiamenti estetici, la vera identità dei Laghi Santarelli è ancora tangibile e soprattutto… mangiabile.

Appena si arriva è sicuramente il panorama ad attirare l’attenzione, il ristorante si trova a ridosso dei due laghi e la vista è davvero magnifica. Gli amanti della pesca lo conosceranno certamente, infatti in alcuni periodi dell’anno è anche possibile praticare pesca sportiva.

Ma torniamo a noi, ovvero alla cucina. La parola d’ordine delle loro proposte è SEMPLICITÀ che ovviamente va a braccetto con la tradizione. Noi ci siamo stati a fine Giugno per un compleanno di domenica a pranzo e tutti i piatti, dagli antipasti ai secondi, ci sono molto piaciuti.

In foto trovate tagliatelle alla passera m’briaca e la fiamminga di arrosto misto. Ma vi assicuro che prima c’è stata una bella carrellata di antipasti all’italiana.

La cucina dei Laghi Santarelli ricorda quella di casa, ma non di casa nostra, bensì quella delle nostre nonne. Ogni volta che le nostre Vergare avevano parenti a casa ne cucinavano di ogni perchè sennò facevano brutta figura!

Viste le proposte molto legate alla stagionalità, il mio consiglio è di chiamare ogni volta per sicurezza 😉

 


CONTATTI:

Via Piane N°5 – 63826 Montefiore dell’Aso
Tel 0734 223889

Conoscete già il Cozzaro Nero di Porto San Giorgio?

Se la risposta è no, siete ancora in tempo a rimediare!

Dovete sapere che il Cozzaro Nero nasce diversi anni fa vendendo cozze fresche e saporite pescate direttamente da loro. Si occupano sia di vendita diretta nel loro storico baracchino, ed anche fornitura per ristoranti locali.

Da quest’anno il Cozzaro Nero si è evoluto in qualcosa di diverso dal solito, ha allestito un bellissimo angolo sul mare dove si può fare aperitivo (o pranzo) con vini del territorio e preparazioni a base di Cozze.

Passare una serata romantica, brindare con gli amici, mangiare qualcosa di semplice con la famiglia restando in spiaggia.. al Cozzaro Nero tutto è possibile.

 

In foto vino rosé di Terra Fageto, Soutè di Cozze e fritto misto!

La Cartina delle Marche in dialetto: un progetto che ha coinvolto da subito tantissimi utenti della fanpage TRIPPAdvisor .

L’idea è nata pensando alla composizione geografica delle Marche e alle sue mille sfaccettature dialettali. Parliamo di una regione che già di per sè si chiama al plurale, e questa caratteristica si rispecchia in ogni sua forma. Infatti da nord a sud sono moltissime le parole, i modi di dire e le cadenze marchigiane, ad essere totalmente differenti.

Perchè realizzare la Cartina in dialetto delle Marche?

Questa domanda me la sono posta moltissime volte tra un paesetto da inserire e l’altro stile “ma chi me l’ha fatto fa?”.
Come immaginerete non è stato semplice realizzare la Cartina delle Marche in dialetto ed ho perso più volte la calma. Le segnalazioni arrivate sono state tantissime e molte di queste erano pure discordanti! Quindi, Google Maps alla mano, ho cercato di incastrare tutto ciò che potevo fin alle più piccine frazioni. Perchè si sa, i marchigiani sono pignoli e se sbagli di mezzo millimetro la distanza tra un paese e l’altro… è una tragedia!

Devo ammettere che elaborare graficamente la cartina delle Marche in dialetto è stata una sorta di riscoperta anche per me. Tra una segnalazione e l’altra ho scoperto che ci sono diversi paesi soprannominati Serra o Castello, che esiste un paese che in dialetto si chiama La Tomba e che tra i paesi più acclamati di tutti ci sono Lapedona e Pedaso.

Basta dare un’occhiata alla cartina delle Marche allegata per trovare a colpo d’occhio la molteplicità del suo dialetto. Studia i paesi della provincia di Pesaro e poi passa a quella di Ascoli, non sembrano due lingue completamente diverse?

Il bello delle Marche è che ogni abitante di ciascun paese pensa di parlare il “dialetto” giusto, così come è certo di avere la ricetta de lu ciammellottu perfetta.

Se ancora non conoscete questa regione ricca di storia, sapori e paesaggi mozzafiato seguite questo consiglio: studiate la Cartina delle Marche in dialetto, scegliete i paeselli che più vi incuriosiscono e… veniteci a trovare!

Vuoi scaricare la cartina per stamparla e vederla meglio oppure per sfoggiarla in casa?
🔽 Scaricala qua! 🔽

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[[ Realizzare la cartina delle Marche in dialetto è stato possibile anche grazie a tutti i numerosissimi tripponi che hanno dato il loro contributo. Incastrare ogni paese e frazione non è sempre stato semplice, perciò se qualcosa è imperfetto non te lamentà e fatte ‘natru vicchiè de vì roscio! Pozzi campà cent’anni ❤️]]

 

 

Ciao Deborah, ti va di partecipare ad “Un mare di vita in un caffè” che organizziamo alla rotonda di Senigallia?

Questo è l’invito che ho ricevuto dalla splendida Dorina (de Le Marchese del Gusto) un venerdì sera. Lei è una tipa esplosiva che si tratta sempre bene a tavola, quindi diciamo che è una certezza per quanto riguarda il cibo locale. Non potevo che risponderle di si, in fondo quando lo magnà chiama… la Trippa risponde!

Senigallia - Un mare di vita in un caffè
Senigallia – Un mare di vita in un caffè

Durante la rassegna stampa il patron di Orlandi Passion Mauro Cipolla, ci ha presentato l’intero progetto con emozione e profondo coinvolgimento. Un mare di vita in un caffè avrà proprio quest’ultimo, il caffè, come grande protagonista di tutto l’evento. Si svolgerà lunedì 27 Maggio proprio alla rotonda a mare di Senigallia e vedrà ben 30 chef locali proporre la loro interpretazione del caffè, oltre a 7 showcooking imperdibili.

Durante l’intera giornata dedicata ad Un mare di vita in un caffè, tutti avranno l’opportunità di assaggiare i piatti di chef rinomati come Daniele Citeroni, Mirko Petracci, Alessandro Rapisarda, Andrea Mosca, Leonardo Grillo e tanti altri.

Ma non fatevi ingannare! Quello che di primo acchito può sembrare solo un evento dedicato al caffè in una location da sogno (che già sarebbe bastato) si è rivelato essere molto più.

Rotonda a mare - Senigallia
Rotonda a mare – Senigallia

La giornata si aprirà con un congresso di approfondimento dal titolo “Ci vuole palato”. Un momento di riflessione che parlerà degli alimenti che fanno bene al nostro corpo. L’obiettivo è quello di aiutare a fare una spesa consapevole e comprendere appieno la differenza tra il vero artigianato e la grande distribuzione. Tra gli altri ci sarà ospite anche Hilde Soliani che spiegherà la sua visione del cibo attraverso l’aspetto sensoriale.

E non finisce qui! Il vero colpo di scena è che tutto il ricavato della giornata, libero dal costo delle materie prime e iva, sarà devoluto per sostenere la creazione della scuola alberghiera di Amandola. Bello, no?!

Arriviamo quindi alle info pratiche -> L’ingresso, che permetterà di assaggiare il finger food di tre chef, costerà 30€. Per partecipare all’evento bisogna scrivere una mail a lemarchesedelgusto@gmail.com oppure un messaggio al numero WhatsApp 3393025425. Verrà fornito il numero IBAN dove effettuare il bonifico di 30€. Una volta confermato il bonifico verrà inviato via mail il biglietto da stampare e mostrare alla cassa per accedere al congresso e ricevere i tre ticket per i finger food a cui si ha diritto.

Insomma non ho più altro da dire oltre che vi aspetto direttamente là.

Immaginate l’incanto della rotonda di Senigallia animata di persone, piatti, sorrisi, musica, showcooking, e brindisi. E se non ci riuscite, niente paura! Ve lo mostrerà l’incredibile team che ha dato vita a “Un mare di vita in un caffè”.

Dalla collaborazione tra la Raval Family e le Cantine Moroder nasce il BBQ Porco del Conero: una serie di eventi imperdibili nel cuore del parco del Conero.

Il denominatore comune di tutte le giornate è il sano divertimento, il buon cibo, l’ottimo vino (ovviamente Rosso Conero prodotto dai padroni di casa), la musica e la voglia di stare insieme. La cosa davvero bella, e sorprendente di questa iniziativa, è che al BBQ Porco del Conero il barbecue è una cosa seria. Talmente seria che sarà possibile assaggiare il bbq in tanti modi e nazionalità differenti.

La prima data, quella del 25 Aprile, è stata un vero successo e ci fa pregustare i sapori e la musica che ci attendono per il 1 Maggio e 2 Giugno.

foto di Nicola Giorgetti
foto di Nicola Giorgetti

Quindi se vi siete persi la prima giornata e non sapete cosa fare per il 1 Maggio e il 2 Giugno, non fate come al solito. Anzichè ridurvi all’ultimo ecco un modo diverso per passare una giornata in compagnia i cui punti di forza sono 🐷porco 🗺 location da paura e 🎵 musica!

Se conoscete già il RAVAL di Ancona e le Cantine Moroder & Agriturismo Aiòn di Montacuto sapete che l’evento si fa serio. Ma in senso buono. Partecipare è semplicissimo, avrete a disposizione ben 5 navette che dallo Stadio del Conero di Ancona vi porteranno gratuitamente sul posto, senza lo sbattimento di parcheggiare. Una volta nel bus vi verrà consegnato un braccialetto che vi permetterà di accedere alla festa. Tutto l’ambaradan è organizzato sin nei minimi dettagli proprio per offrire la giornata di svago, e porco, che vi meritate.

E se non mii piace il porco? Un po’ ci dispiace ma sappiate che potrete gustare pizza cotta al forno a legna ed altre alternative.

E se sono vegetariano o vegano? Per questa volta ti perdoniamo e anzi, hanno previsto diverse proposte pure per te.

E se ho dei bambini? La festa si svolge già da pranzo e l’evento è family friendly, quindi porta pure anche i piccoli.

E se il vino non mi piace? No problem, la Raval family garantisce cocktail fatti a modo o birra artigianale.

E se non so a che ora riesco a venire? Sappi che se magna da mezzogiorno a mezzanotte… vedi tu!

Volendo si può addirittura prenotare un tavolo, vi basterà inviare un messaggio whatsapp e il gioco è fatto.

Che altro aggiungere… ho avuto la fortuna di partecipare alla presentazione ufficiale dell’evento (mi sono immolata per voi sia chiaro!). Ho ascoltato come nasce questo Coachella de noartri e come è iniziata questa collaborazione assolutamente non banale, e proprio per questo posso espormi e consigliarvi tutto il pacchetto BBQ Porco del Conero. Ovviamente ho anche assaggiato il porco, il rosso conero e un bel cocktail del buon Sebastiano… visto mai!

Insomma, non ci sono nè se nè ma per partecipare al BBQ Porco del Conero, basta solo portare un bel sorriso e tanta voglia di ballare.

Ah e se volete potete anche “ppratarvi” come le scampagnate di una volta!